MONTE LEGNONE (LC) – autumn

  le foto: https://bit.ly/2VgJJZX – percorso 3D: https://bit.ly/2okSAgT – Escursione al Monte Legnone percorrendo un terzo itinerario, con partenza da Avano, considerando che il primo e più breve è quello che parte dal Rifugio Roccolilorla e il secondo da Piazza Calda sopra Osiccio di Delebio, tenendo comunque presente che ci sono anche altri percorsi per giungere in vetta. In auto, arrivati a Dervio, si sale per la stretta strada di Val Varrone e oltrepassato Avano (su alcune mappe è riportato Aveno) si imbocca sulla sx una stretta stradina e dopo un centinaio di metri si devia ancora sx arrivando in un ampio parcheggio (970 m/slm) sotto la localita Gallino. Lasciata l’auto si riprende la bella strada sterrata costruita durante la prima Guerra Mondiale; la sua caratteristica è di avere una pendenza costante e non di essere ripida. Passati per “l’Alpe Galii” il percorso entra in selve di castani (in questo periodo si sentono i bramiti dei cervi), boschi di faggio e poi in lariceti; tutti i tornati sono costruiti con muri a secco e sono numerati. Arrivati all’Alpe Campo (1648 m/slm – tornante n.19) ci sarebbe la possibilità di lasciare la strada militare e imboccare il sentiero riportato sulle mappe che va a congiungersi con quello che sale da Roccolilorla ma a metà della salita dopo un tratto in discesa con le catene non si trovano più le minime tracce del percorso e neppure i segnavia bianco/rosso. Conviene proseguire sulla stradina dove poco più avanti si passa per il Rifugio Griera (1720 m/slm) e poi, a causa delle slavine e di vari smottamenti, la stradina perde il suo aspetto e diventa un bel sentiero. Continuando a fare i zig-zac tracciati dai molti tornanti si arriva alla Forcella alta del Legnone (2395 m/slm) dove si apre la panoramica su Valtellina e Valchiavenna. Qui, sopra una grotta militare, parte il ripido ma non pericoloso sentiero che, facendo la dorsale di levante, arriva alla cima del Monte Legnone (2610 m/slm). A questo punto bisogna solo godersi il panorama sulle Alpi Occidentali e Centrali, sul Lago Lariano, quello di Lugano e pure sul piccolo lago di Novate Mezzola e sulle alte cime Orobiche. Il ritorno avviene sulla via della salita percorrendo i 15 chilometri costruiti con piccone, badile, mazza, con sudore e tante fatiche. Mi permetto di dire che per onorare il lavoro di tutti quei giovani Soldati costretti ad andare in guerra bisognerebbe che gli Enti Locali del questo Territorio dovrebbero prendersi l’impegno di ripristinare questo percorso che non finisce alla Forcella del Legnone ma prosegue scendendo verso Delebio.
percorso di circa 31 chilometri – dislivello positivo 1764 metri – differenza altimetrica 1640 metri – poche fontane – “bergheil” buonC@mmino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.